mercoledì 16 gennaio 2019

Foto d'autore

Il prof. Manfedini, ogni settimana, ci ha presentato dei fotografi diversi. Ognuno di loro aveva un modo proprio di esprimere l'arte della fotografia. Il fotografo che mi ha colpito di più è Franco Fontana perché mi piace molto il fatto che si sia dedicato ad esaltare i colori e le geometrie dei paesaggi tanto da sembrare quasi dei dipinti.

 


lunedì 7 gennaio 2019

Scansiogramma


In questo nuovo post sul mio blog vi palerò della tecnica dello scansiogramma.
Lo scansiogramma è un'immagine digitale ottenuta grazie all'impiego di un dispositivo digitale attraverso una tecnica off-camera e serve per comprendere al meglio il principio fisico e i componenti elettronici che sono alla base della fotografia digitale.
Si ottiene mettendo a contatto alcuni oggetti sul piano di vetro di uno scanner; il gruppo lampada/specchio si muove lungo il piano di vetro dello scanner emettendo della luce che va a colpire le celle fotosensibili del sensore CCD. All'interno di questo sensore si crea una carica elettrica dovuta alla reazione del silicio che a contatto con la luce trasforma i fotoni in elettroni. Poi entra in gioco il convertitore A/D che raccoglie i dati provenienti dal sensore e li converte in dati numerici. Il processore legge questi dati numerici e li converte in pixel (ogni pixel ha un colore proprio). Alla fine di questo processo la memoria memorizza il file di immagine permettendo di poterlo visualizzare attraverso software dedicati su un qualsiasi mezzo informatico.
Quindi otterremo un'immagine a colori, virtuale, non fisica che corrisponde alla forma degli oggetti collocati sul piano di vetro dello scanner.





mercoledì 19 dicembre 2018

Auguri di buon Natale!

Volevo dire a tutti i lettori del mio blog


Per qualche settimana non posterò nulla sul mio blog perché sarò in vacanza. Vi aspetto con nuovi post l'anno prossimo!

mercoledì 12 dicembre 2018

La stampa in camera oscura

Nella nuova lezione con il prof. Manfredini abbiamo fatto la stampa a contatto e l'ingrandimento di una foto mediante l'ingranditore.
Abbiamo scelto delle parti di un rullino fotografico, le abbiamo poste su un foglio di carta fotosensibile, abbiamo appoggiato sopra una lastra di vetro e dopo aver spento la luce abbiamo illuminato per un secondo e mezzo ottenendo cosi un positivo di tutte le immagini. Abbiamo svolto lo sviluppo,arresto,fissaggio e lavaggio. Tutto ciò serve per poter vedere l'immagine da scegliere e poi ingrandire.

stampa a contatto
Dopo aver scelto l'immagine da ingrandire abbiamo messo la parte di rullino dentro l'ingranditore ,abbiamo impostato 'altezza per ingrandire l'immagine, abbiamo posto un foglio di carta fotosensibile sotto l'ingranditore.Poi abbiamo spento le luci e prima abbiamo messo a fuoco attraverso la luce rossa. Quando ci siamo sentiti sicuri della riuscita dell'immagine abbiamo cambiato la luce rossa dell'ingranditore in luce bianca permettendo così all'immagine di poter diventare latente. Abbiamo fatto lo sviluppo,arresto,fissaggio e lavaggio.

immagine ingrandita

giovedì 6 dicembre 2018

Il Fotoritocco





Nella nuova lezione con la prof.Marangoni abbiamo lavorato sul fotoritocco che permette di rimuovere dei segni fastidiosi che si possono trovare all'interno di un'immagine. Abbiamo utilizzato gli strumenti Toppa e Tibro clone. Lo strumento Toppa consente di riprodurre una determinata area in un'ora porzione di immagine. Lo strumento Timbro clone consente di clonare con diversi tipi di durezza e sfumature una parte di immagine premendo prima il tasto Alt che attiva un mirino per selezionare l'area da clonare.




    





sabato 1 dicembre 2018

Light Painting

Il Light Painting cioè "Disegnare con la luce", è una tecnica fotografica che permette di "dipingere" il nostro soggetto controllando  una sorgente luminosa, proprio come se fosse un pennello.

Questa tecnica è da utilizzarsi in camera di posa con le luci spente, lasciando la fotocamera in funzione per circa 20 secondi e illuminando il soggetto con una o più sorgenti luminose.
Saremo noi a decidere dove, come, con cosa e per quanto tempo illuminare la scena.
In una stanza buia la quantità di luce che verra' impressa varierà in base al diaframma, al tipo di sorgente luminosa da noi scelta e soprattuto dalla durata e intensità delle nostre "pennellate".
Per vedere l'effetto della nostra sorgente di luce non dobbiamo fare altro che effettuare una serie di test: questi ci permetteranno di capire, per quanto tempo occorre "pennellare" per ottenere l'effetto desiderato.
Mi sono posizionato in una posizione iniziale; con la fotocamera sul cavalletto alla mia stessa altezza, abbiamo impostato il diaframma secondo le indicazioni date dal prof. e un tempo di scatto di 20 secondi. 


Al buio completo hanno iniziato a pennellare prima sulle mie mani e poi sul corpo coprendo le torce con delle pellicole di colori differenti. Successivamente ho cambiamo l'altezza delle mani e hanno eseguito lo stesso lavoro.



mercoledì 21 novembre 2018

Il Monogramma

Il monogramma è un segno grafico che identifica un’azienda o una persona, combinando una o più lettere. E’ un vero e proprio assemblaggio tipografico di una o più iniziali di un nome.




E’ necessario soprattutto quando si deve rappresentare un nome abbastanza lungo o composto.Deve possedere tutti i requisiti di un marchio: semplicità, riconoscibilità, adattabilità a vari formati, originalità, coerenza.Ho realizzato il mio monogramma con Illustrator ,ho utilizzato la penna e creato due tracciati.Ho creato la "A" con due linee rette e le ho unite con una linea curva. Per creare la "C" ho creato una linea curva e poi l'ho allungata con due piccole linee rette. Ho scelto di creare un monogramma essenziale per avere un logo semplice e riconoscibile e far sì che grazie alle iniziali l’osservatore sappia abbinare immediatamente il monogramma a me.



Andrea Cavana


Il caso Facebook vs Apple

Con l’aggiornamento, da parte di Apple, del nuovo sistema operativo IOS 14 a giugno 2020 si sono creati numerosi rumors riguardo l’inasprime...